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| La città - novembre 2007 |
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Il periodico di informazione del municipio di Lugano dedica un'articolo alla nostra società, cliccate sull'icona e leggete:
Il calcio in rosa apre un nuovo ciclo - autore Piergiorgio Giambonini |
| la Regione - sabato 10 luglio 2010 |
Il mio mondiale con Cora Canetta
Da un Mondiale all'altro, da quello seguito come spettatrice davanti alla tv a quello giocato. Per Cora Canetta, 18enne malcantonese, punto di forza della nazionale svizzera Under 20, questa è una estate... iridata. «Oggi con tutta la delegazione svizzera partirò alla volta di Dresda in Germania dove da mercoledì ci saranno i Mondiali Under 20. Debutteremo contro la Corea del Sud, poi il 17 affronteremo gli Stati Uniti e il 21 il Ghana (incontro in programma a Bochum). Un girone con le americane favorite, hanno vinto il titolo nel 2008 e cercheranno il bis, mentre le altre due formazioni saranno tutte da scoprire».
Obiettivo? «Andare il più lontano possibile. Siamo pronte e motivate. Agli ottavi di finale passano le prime due di ogni girone, la speranza è quella di essere fra le elette».
La finale del 1° agosto a Bielefeld? Sorride. «Beh, diciamo che è un sogno».
Per Cora, attaccante di razza, il calcio è sempre stato una immensa passione. «Vero e non so nemmeno dire perché. Sin da bambina il pallone mi ha affascinata. Quando andavo a scuola e c'era la ricreazione giocavo a calcio con i maschietti. A 5 anni sono entrata a far parte del Rapid del presidente Andrea Incerti, all'inizio come mascotte non essendoci la scuola calcio, poi ho seguito la trafila: allieve A, B, C, D, Under 18, per metà stagione (2006/07) ho giocato con la prima squadra in A quindi in B dall'agosto 2007. Nel frattempo sono stata selezionata per le squadre nazionali giovanili e adesso ci sono i campionati del mondo Under 20».
Nel tuo futuro immediato c'è anche un grande cambiamento. «Al rientro dalla Germania comincerò un nuovo capitolo della mia vita, non solo sportiva. Infatti mi stabilirò a Zurigo e giocherò per la formazione locale che milita in LNA. Una opportunità da sfruttare al meglio. Primo per la lingua, poi sul piano professionale (anno dedicato alla maturità dopo avere ottenuto il diploma alla scuola per sportivi d'élite di Tenero). Vivrò da sola in un appartamento e dovrò organizzarmi e gestire ogni cosa. Ma sarà utile».
Una carriera come calciatrice professionista rientra nei tuoi piani? «Non ci ho mai pensato seriamente. Per me giocare a calcio vuol dire soprattutto divertimento. Credo però che se capitasse una simile occasione (magari per un club tedesco) probabilmente accetterei, almeno per provare. Vedremo...».
Facciamo un balzo fino in Sudafrica. «Una Coppa del Mondo che non sempre mi ha entusiasmata. Ho visto tante partite e non tutte mi hanno dato soddisfazione. A livello di emozioni è stato indescrivibile quello che ho provato quando la Svizzera ha battuto la Spagna. Un exploit da brividi. Poi però le cose non sono continuate nella stessa maniera per noi e contro il Cile e l'Honduras la delusione è stata altrettanto forte. Fuori la Svizzera ho fatto il tifo per la Germania».
Come mai? «Perché è la squadra che a mio modo di vedere ha offerto il miglior calcio. Inoltre mi piacciono le partite con tante reti e i tedeschi ne hanno rifilate molte agli avversari: 4 all'Australia, 4 all'Inghilterra e ancora 4 all'Argentina... Poi la Spagna ha vinto per 1-0 in semifinale. Ma c'è anche un altro motivo per sostenere i tedeschi, sono tifosa di Podolski... Speriamo in una vittoria contro l'Uruguay oggi nella finalina per il terzo e quarto posto».
E per domani? «Fra Spagna e Olanda non ho una preferenza. Importante è che ci mostrino una bella sfida».
Un pronostico? «Mah, 2-1 per gli iberici...». Poi toccherà a Cora e alle compagne scendere in campo per inseguire la loro Coppa del Mondo. |
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| Calcio regionale - domenica 30 maggio 2010 |
LA SELEZIONE UNDER 14 FEMMINILE TICINESE CAMPIONE SVIZZERO A BAAR
La notizia é di quelle clamorose, almeno per chi guarda distrattamente alle vicende calcistiche. Il Ticino ha la miglior selezione U14 femminile della Svizzera. Domenica 30 maggio a Baar, sotto una pioggia battente, le ragazze di Bello, Imberti e Muschietti hanno ottenuto tre vittorie e un pareggio con un bilancio finale per l'intera stagione di 11 incontri disputati e 9 vittorie, 1 pareggio e una sola sconfitta (16 reti fatte e 4 subite). 28 punti raccolti su 33 disponibili. Un titolo nazionale strameritato.
Un percorso fantastico nel quale la determinazione e la grinta (nonché l'enorme lavoro svolto sul campo) del giovane allenatore Stefano Bello ha guidato e fatto crescere passo dopo passo questo gruppo splendido di ragazze talentuose e desiderose di migliorare. Grandi meriti vanno riconosciuti anche a Danilo Muschietti che ha svolto un ottimo lavoro con i portieri e Giuliano Imberti che nel finale di stagione ha aggiunto al tutto la sua esperienza.
Nell'ultimo cimento solo la selezione argoviese con il risultato di 1 – 1 colto in rimonta ha saputo reggere il confronto con la squadra ticinese che in seguito ha domato nell'ordine e di misura (1 – 0) le forti selezioni della Svizzera Centrale e di Berna. Poi, a mo' di dessert, le giovani rappresentanti della FTC hanno battuto senza storia l'avversario più temuto: quella stessa selezione vodese che fino all'ultimo le aveva inseguite. 3 – 0 è un risultato che non ammette storie e che ha suggellato con un'enorme e gioiosa ammucchiata questa grande e stupenda stagione. Ora, il 15 giugno, festeggeremo ad Origlio! Brave ragazze, è bello vedervi giocare e lottare insieme!
Un complimento a tutte le ragazze, ai tecnici, a Marco Maggi e Rosanna Vanetta responsabili del calcio femminili e grandi artefici dei progressi ottenuti in questi anni e a Domenico Martinello che in seno al segretariato FTC si é occupato della parte amministativa. |
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| Calcio regionale - lunedì 17 maggio 2010 |
LNB femminile: sesto risultato utile del Rapid Lugano
E sei. Dopo la sconfitta di marzo contro il San Gallo, dominatore della stagione con una sola sconfitta all'attivo maturata domenica, il Rapid Lugano ha infilato un filotto di sei risultati utili. Dopo cinque vittoria é arrivato il pareggio contro lo Schlieren, altra squadra molto forte. Non a caso é seconda in graduatoria. Le ragazze di Biancardi, in svantaggio dopo la prima parte di gara, hanno meritatamente pareggiato al 60' con Nicoletta Prandi.
Con il pareggio di domenica il Rapid Lugano conferma il suo brillante terzo posto in classifica con 36 punti e un vantaggio di dieci sull'immediata inseguitrice. Di 11 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte il brillante ruolino di marcia delle giocatrici del presidente Incerti. Il prossimo incontro, l'ultimo di questa stagione, é in programma il 30 maggio alle 13.30 a Baden.
Formazione schierata contro lo Schlieren: Canello, Sanchez, Cuoco (Anita Blaschitz), Arrigoni, Cassina (Carozzi), Da Silveira, Prandi, Tosi, Canetta, Dancilovic, Pereira Da Silva. |
| Calcio regionale - domenica 9 maggio 2010 |
Altra vittoria del Rapid Lugano in LNB femminile: 5-1 a Lucerna
Non poteva essere il fanalino di coda LUwin.ch ad arrestare la marcia del Rapid Lugano femminile saldamente e brillantemente terzo nel campionato di LNB. In effetti le lucernesi, dopo una discreta resistenza nel primo tempo (hanno subito una sola rete con Pereira Da Silva al 15'), sono crollate nella ripresa. Il Rapid é andato a segno a cadenze regolari con Cora Canetta, ancora Pereira, Rita Da Silveira e Federica Tosi.
Adesso diventa interessante il banco di prova di domenica 16 maggio. Alle 15.30 scende a Cornaredo lo Schlieren, che é secondo in graduatoria. Una delle poche squadre, assieme al leader San Gallo, ad avere i favori del pronostico, attualmente, affrontando le ragazze di Biancardi.
Il Rapid Lugano in effetti ha un ruolino di marcia invidiabile ed ha finora totalizzato in questo campionato 11 vittorie, due pareggi e tre sconfitte. Con 49 reti all'attivo e 24 subite. Le migliori marcatrici sono la nazionale Cora Canetta, seguita da Tosi, Prandi, Sanchez e Pereira Da Silva. A Lucerna erano assenti Carozzi, Greco e Carello.
Formazione: Mateus, Sanchez, Cuoco, Curti (Arrigoni), Cassina (Anita Blaschitz), Da Silveira Oliveira, Prandi, Tosi, Canetta, Dancilovic, Pereira Da Silva. |
| www.tio.ch - domenica 15 novembre 2009 |
Il Rapid conferma il suo terzo posto battendo il Kirchberg
Al giro di boa del girone di ritorno del campionato di LNB, il Rapid Lugano ha sconfitto a Cornaredo il Kirchberg, grazie al rigore del capitano Veronica Sanchez e alla rete di Nina Dancilovic nel primo tempo e a quella di Federica Tosi nel secondo. L'undici di Andy Biancardi conferma così la sua terza posizione in classifica. Domenica le rapidine saranno ospiti del LUwin.ch, fanalino di coda del torneo. |
| Corriere del Ticino - lunedì 26 aprile 2010 |
Rapid Lugano corsaro anche sul terreno dell'ostico Schwyz
SVITTO - Al termine della 14. giornata del torneo di LNB, il Rapid torna in Ticino con i tre punti, grazie al successo per 3-2 ottenuto contro l'ostico Schwyz. Passate in vantaggio dopo 5' con la Da Silva, le ticinesi hanno dovuto subire il ritorno delle padrone di casa, in rete con la Haas poco prima della pausa. Nella ripresa la formazione di Nideröst è passata addirittura in vantaggio con la Inglin. Pungolato nell'orgoglio l'undici di Biancardi ha dapprima trovato il pareggio con la Da Silveira, prima di stoccare l' affondo definitivo con la Prandi. I 29 punti in graduatoria sono sinonimo di terzo posto, ad 11 dal leader S. Gallo. Il 1. maggio a Cornaredo arriverà il Kirchberg. |
| Corriere del Ticino - lunedì 19 aprile 2010 |
Rapid Lugano senza pietà contro il Vétroz battuto per 10-3
Sabato a Cornaredo, nell' incontro valido per la terza giornata del girone di ritorno, la tredicesima del campionato di LNB, il Rapid Lugano di Andy Biancardi ha malmenato il Vétroz, sesta forza del torneo. L'undici rapidino è andato a segno con implacabile precisione a dieci riprese, infliggendo alle vallesane una sonora scoppola. Andate alla pausa già con un comodo 6-0 nel carniere, le ragazze ticinesi si sono poi limitate a controllare le avversarie, realizzando ancora quattro reti ma subendone tre. Con 26 punti, il Rapid Lugano si mantiene saldamente al terzo posto di una graduatoria dominata dal San Gallo. Sabato le «rapidine» saranno di scena a Svitto.
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| Corriere del Ticino - lunedì 12 aprile 2010 |
Un Rapid Lugano gagliardo e pimpante torna da Ginevra con altri tre punti
CHÊNE-BOURG Il Rapid Lugano è tornato a casa con i tre punti dalla trasferta di Ginevra. Allo stadio delle «Trois Chênes», le ragazze di Andy Biancardi si sono infatti imposte contro la penultima della classifica di LNB Chênois per 4-2, con le doppiette di Cora Canetta nel primo tempo e di Federica Tosi nel secondo. Reduce dagli sforzi profusi nel Torneo internazionale Città di Lugano nel weekend pasquale, nel quale ha conquistato la finale perdendola di misura contro le venete del Gordige, il gruppo rapidino si è ritrovato immediatamente catapultato nel campionato, per il quale si è giocata ieri la seconda giornata del girone di ritorno. Sabato il Rapid Lugano ospiterà a Cornaredo il Vétroz alle 19.30. C.C.
CHÊNOIS 2 RAPIDLUGANO 4 (0-2) - Reti: 9' Canetta, 38' Canetta, 50' Tosi, 81' Tosi.
Rapid Lugano: Canello, Curti (Carozzi), Cassina, Cuoco (A. Blaschitz), Arigoni (Belotti), Sanchez, Tosi, Dancilovic, Da Silveira, Canetta, Prandi |
| Rivista di Lugano - venerdì 9 aprile 2010 |

Alle ragazze di mister Biancardi è
mancato solo l' ultimo guizzo |
Torneo di calcio femminile vinto dal Gordige - Terzo lo Zimbabwe di Duvillard -- Il Rapid si arrende solo in finale
Dopo aver dominato il girone di qualificazione (conquistando tutti i 12 punti in palio), le ragazze del football club Rapid Lugano non sono riuscite ad arrivare fino in fondo e conquistare la vittoria nel tradizionale appuntamento calcistico femminile di Pasqua. In finale, per 1 a 0, si è infatti imposta la compagine veneta del Gordige. Buon terzo rango per la rappresentativa dello Zimbabwe, legata all' Aces youth soccer academy di Marc Duvillard. Nel lungo weekend si sono svolti anche i tomei delle under 18 e under 14, entrambi vinti dal Soletta (nell' U14 secondo posto per il Rapid). |
| Corriere del Ticino - martedì 6 e mercoledì 7 aprile 2010 |
7 aprile: Zimbabwe-Ticino, la favola della vita - Unite dalla passione per il football stanno scoprendo l'altro mondo
Vivono e studiano ad Harare, nel campo-scuola fondato da Marc Duvillard. Terze alla Challenge Città di Lugano hanno sogni che gli amici dell' AYSA cercano di realizzare
Diciotto ragazze. Età: compresa tra i 14 e i 23 anni. Paese di provenienza: Zimbabwe. Passione comune: football. Squadra di appartenenza: AYSA (Aces Youth Soccer Academy). Caratteristica comune: prima dell' aprile 2010 non erano mai uscite né dall' Africa (tutte) né dallo Zimbabwe (eccezion fatta per quattro di loro che giocano nella nazionale giovanile). È bastato salire su un aereo e, per tutte loro, è iniziata la scoperta dell' altro mondo, quello dal quale proviene il direttore-ideatore della scuola che frequentano: Marc Duvillard. Destinazione: Lugano. Missione: disputare il torneo organizzato dal Rapid. Prima partita: venerdì 2 aprile. Finali: lunedì 5. Le ragazze dell' AYSA si classificano terze. Un successo «anche perché - e a dirlo sono gli esperti - le ragazze, a calcio, sanno giocare davvero bene». Maurizio Canetta è raggiante. Lui che ha fondato e presiede l'Associazione Amici dell' AYSA in Ticino non nasconde che il risultato ha del miracoloso «perché le ragazze, in questi giorni, hanno sì giocato, ma soprattutto sono state impegnate a scoprire un altro pianeta: il nostro. Hanno visto, al Tamaro, per la prima volta, la neve. Alla Resega, per la prima volta, si sono cimentate con il pattinaggio su ghiaccio e non è mancato il giro in barca sul lago. Tante emozioni, una dietro l'altra, che non hanno certo favorito la concentrazione sul torneo». Adesso sono ospiti del Centro sportivo di Tenero. «Stasera - prosegue Canetta -, alle 20.15, saranno le ospiti d'onore al concerto che il Gruppo Jeans propone in loro onore al Palazzo dei Congressi di Muralto, mentre domani, giovedì 8 alle 20.30, parteciperanno al concerto offerto al Conservatorio di Lugano dal Gruppo «Goccia di voci». Va detto che entrambi i concerti sono ad entrata libera, ma... le offerte sono ben accette. Andranno infatti, interamente, all' AYSA». I fondi saranno impiegati per «due progetti. Il primo, da realizzare in tempi brevi, ci vede impegnati a portare alla Scuola di Tenero le due ragazze più «anziane» (22 anni) dell' AYSA per permettere loro di conseguire il diploma di commercio. Il secondo prevede la costruzione, ad Harare, di una nuova scuola, con un nuovo campo di calcio e una casa dove abitare durante la formazione». Tutti possiamo dare una mano. m.c.
6 aprile: Al Gordige il Torneo Città di Lugano Il Rapid Lugano a un passo dalla meta
È mancato davvero poco al Rapid Lugano per raggiungere l' obiettivo ambito alla vigilia del suo torneo pasquale. Dopo aver dominato in lungo e in largo il girone di qualificazione, conquistando tutti i 12 punti messi in palio, le ragazze di mister Biancardi sono state bloccate sul più bello dal Gordige, formazione che già avevano battuto per 2-1 sabato. In finale, infatti, l' undici veneto, arrivato alla sua 17. partecipazione al tradizionale appuntamento rapidino, si è imposto con il minimo degli scarti, annichilendo le velleità delle ragazze di casa, costrette a cedere le armi. Così, dall'Ungheria, dov' era per il successo ottenuto dal Pécs nelle ultime due edizioni, la Challange Città di Lugano va in Italia, con la speranza di finalmente tornare a casa il prossimo anno. La novità e attrazione di quest' edizione, la formazione che rappresentava lo Zimbabwe, legata all' AYSA (Aces Youth Soccer Academy) di Marc Duvillard, ha suscitato molta curiosità e simpatia e conquistato un probante terzo rango.
Ma le competizioni, che si sono concluse ieri, Lunedì dell'Angelo, con l'altrettanto tradizionale «festa» del calcio femminile dedicato alle U12, non erano solo il torneo delle Attive. Negli stessi giorni si sono sfidate anche le U18 e le U14. Tra le prime ha prevalso il Soletta U16, relegando il Villa Cortese nel ruolo di delfino, mentre tra le seconde ancora protagonista il Soletta che ha piegato le resistenze del Rapid.
CC |
| Rivista di Lugano - venerdì 2 aprile 2010 |
Torna la magia del torneo - Calcio fenmminile: la rassegna organizzata dal 2 al 5 aprile dal Rapid Lugano ha raggiunto le 33 edizioni. Tra le attive spicca la presenza di una squadra proveniente dallo Zimbabwe, ma le vere protagoniste a Cornaredo saranno soprattutto giovani e giovanissime.
Ricordo che da bambino, una «visita» a villa Negroni era una sorta di rituale del periodo pasquale. Il torneo del Rapid femminile era l' occasione appunto irrinunciabile per «scoprire» una faccia dello sport assolutamente inedita. Calcio e donna, almeno agli albori di quella straordinaria avventura che è la rassegna rapidina, erano termini difficili da coniugare: venivano abbinati con circospezione se non addirittura ironia e sarcasmo. Nel frattempo molte cose (per fortuna!) sono cambiate: emancipandosi e vincendo la diffidenza a suon di prestazioni d' alto livello, il pallone anche in Svizzera ha saputo ritagliarsi pure nella versione femminile una sua fisionomia molto dignitosa e sono sempre di più le ragazze che si avvicinano al calcio duellando ad armi pari con i maschietti, fintanto che la componente agonistica non diventa predominante.
La magia del torneo, invece, è rimasta intatta: ormai le edizioni sono 33 (!) ed anche se ci sono stati diversi fisiologici correttivi nella sua impostazione l' appuntamento di Cornaredo (dove il torneo si è trasferito da ormai un ventennio) era e resta un «must» nel calendario sportivo cantonale. Una splendida vetrina, piena di entusiasmo, calore e voglia di divertirsi: «In effetti, per noi è un orgoglio poter ancora offrire questa manifestazione nonostante le difficoltà, di concorrenza nel calendario internazionale ma anche di natura economica. Abbiamo col tempo deciso di privilegiare la parte dedicata alle più giovani, ma rimane lo stesso anche un torneo per le attive, seppur con una partecipazione numericamente piuttosto ridotta», ci spiega il presidentissimo storico del sodalizio luganese Andrea Incerti, deus ex machina di società e torneo, che da questa edizione ha poi visto con gioia allargarsi il numero di componenti del comitato organizzativo, allo scopo di assicurare continuità e sopravvivenza nel medio-lungo periodo, quando fatalmente il presidentissimo deciderà di passare la mano.
Quest' anno, intanto, tra le sei formazioni presenti a contendersi il trofeo, c' è un' autentica «chicca» costituita da una tormazione proveniente dall' Africa e più precisamente dallo Zimbabwe: i contatti erano già stati allacciati nella passata stagione grazie agli ottimi rapporti intessuti in Ticino dall' ex tecnico del Lugano Marc Duvillard, che ad Harare ha creato un' accademia di calcio che offre una formazione ad una sessantina di giovani, in buona parte orfani. L' accademia da l' opportunità a ragazzi e ragazze di seguire un percorso scolastico ed assicura nel contempo cure mediche ed un' alimentazione sana. La presenza in Ticino e l' occasione ad hoc per far conoscere alle nostre latitudini lo sforzo di Duvillard, propagandarlo e possibilmente aiutarlo, dal momento che la struttura per garantirsi la sopravvivenza costa ben 80 mila tranchi! «È un progetto al quale teniamo molto - spiega ancora il presidente Incerti - Sarebbe bello e gratificante se nel medio termine fosse concretizzata la possibilità di far venire in Ticino alcune di queste ragazze per proseguire gli studi, abbinandovi magari l' opzione calcio. Potremmo garantir loro un futuro migliore e sarebbe davvero nolto bello».
Proprio le ragazze africane avranno intanto l' onore di aprire le... ostilità, venerdì 2 aprile, alle 19.45 sul campo principale di Cornaredo: avversarie saranno le padroni di casa che, come sottolinea il tecnico Andrea Biancardi, puntano «a conquistare il successo finale, pur consci della forza della concorrenza», costituita in particolare dalle ungheresi del Pécs (ormai una presenza fissa a Lugano) e dalle italiane del Varese e del Gordige.
Per quanto riguarda il campionato, il Rapid spera invece «di confermare il terzo posto in classifica nel torneo cadetto e gettare le basi per compiere un ulteriore salto di qualità nella prossima stagione, continuando a privilegiare la filosofia che si basa sulla valorizzazione del movimento giovanile», dice ancora Biancardi. E proprio le giovani(ssime) saranno le grandi protagoniste del torneo, visto che in lizza ci saranno le under 18, le under 14 e lunedì anche le under 12. Nella speranza evidentemente che la meteo dia una mano agli organizzatori per ottenere il massimo successo anche in termini di partecipazione di pubblico. L' invito, insomma, è quello di fare una capatina a Cornaredo per gustarsi questa rassegna tutta al femminile! |
| La Regione - giovedì 1 aprile 2010 |
Lo Zimbabwe attrazione principale del 33° Torneo femminile del Rapid Lugano -- Porte spalancate all’Africa
E fanno 33! Il Rapid Lugano festeggia quest’anno la 33ª edizione del Torneo pasquale, manifestazione diventata negli anni uno dei simboli tradizionali dello sport al femminile nella Settimana Santa ticinese e l’alter ego del prestigioso torneo giovanile di Bellinzona. Complessivamente da domani al Lunedì di Pasqua saranno ben 26 le compagini che si daranno appuntamento sui campi di Cornaredo. Ventisei squadre suddivise in quattro tornei, perché oltre a quello principale riservato alle ragazze élite, si disputeranno pure quelli delle U18, delle U14 e delle U12.
Come sempre, quello del Rapid sarà un torneo internazionale. Oltre alle padrone di casa e ad altre compagini elvetiche, giungeranno in Ticino pure formazioni italiane, ungheresi (il Pecs campione in carica) e francesi. Ma la vera attrazione della 33ª edizione della manifestazione sarà rappresentata dalla presenza a Lugano dell’Aysa di Harare (Zimbabwe), la squadra femminile della scuola calcio diretta dall’ex tecnico del Lugano, Marc Duvillard. Diciotto ragazze che trascorreranno in Ticino tredici giorni, in modo da poter conoscere una nuova realtà, sia a livello sportivo, sia a livello umano.
Il torneo pasquale si prefigge lo scopo, oltre a quello prettamente sportivo, di mettere a confronto ragazze provenienti da realtà umane diverse. Anche per questo motivo gli organizzatori hanno previsto alcuni momenti in comune come la serata di sabato che sarà allietata da una cena offerta dal Crédit Suisse Lugano.
La giornata di lunedì sarà riservata, come d’abitudine, alle finali, con lo scontro tra la prima e la seconda del girone all’italiana previsto per le 14.30. Il sipario sulla 33ª edizione del torneo pasquale dovrebbe calare attorno alle 16.00.
Per coprire i costi di una manifestazione a chiaro respiro europeo, che si aggirano attorno ai 40.000 franchi, gli organizzatori fanno capo a sponsor privati, ad aziende e, naturalmente, alla generosità di tutti coloro che hanno a cuore le sorti del calcio al femminile.
Il torneo, comunque, gode di buona salute e se ne rallegra in prima persona il presidentissimo Andrea Incerti, che da quest’anno ha a disposizione una nutrita pattuglia di collaboratori in grado di garantire il futuro della manifestazione anche negli anni a venire. Tutti a Cornaredo, dunque, dove domani vi sarà subito l’opportunità – sul campo principale – di vedere all’opera le rapidine contro l’attrazione principale di questa edizione, le ragazze africane di Marc Duvillard...
Molti gli impegni per le ragazze dell’Aysa -- Tra sport ed esperienze umane
L’Aysa (Aces Youth Soccer Academy), fondata e diretta da Marc Duvillard, è una scuola calcio che ospita una sessantina tra ragazze e ragazzi delle township di Harare, la capitale dello Zimbabwe. Negli ultimi anni, grazie alla collaborazione dell’Associazione degli amici dell’Aysa, due giovani sono arrivati in Ticino per un’esperienza calcistica e scolastica (con la collaborazione della Scuola per sportivi d’élite di Tenero), mentre una squadra giovanile di ragazzi ha disputato alcune partite tra Ticino e Romandia.
Ora tocca alla compagine femminile, giunta nel nostro Cantone nel pomeriggio di ieri e che si fermerà in Ticino fino al 12 aprile. Per le ragazze africane si tratterà di un’esperienza più unica che rara, non soltanto a livello calcistico. In effetti, il loro programma risulta molto carico e, dopo la cena di ieri sera con i seminaristi africani di Lucino, oggi è prevista la visita al Centro sportivo di Tenero. Sabato sera, inoltre, le ragazze saranno ospiti dell’HC Lugano ed avranno la possibilità di provare l’ebrezza del ghiaccio...
Le giovani dell’Aysa assolveranno il grosso del loro impegno sportivo tra venerdì e sabato, in modo da avere la domenica di Pasqua a completa disposizione per una mattinata al parco divertimenti del Monte Tamaro ed una visita pomeridiana alla città di Bellinzona. Da martedì a sabato saranno numerosi gli impegni della delegazione africana, fino all’asemblea dell’Associazione amici Aysa (sabato al bar del CS Tenero) e alla presenza alla partita del Lido tra Locarno e Wil (sabato sera). Domenica 1° aprile visita alla Swissminiatur e lunedì 12, dopo un incontro mattutino con i liceali del Papio, partenza alle 11.30 per il viaggio di ritorno. |
| Giornale del Popolo - venerdì 26 marzo 2010 |
UN CAFFÈ CON... Andrea Incerti e il torneo pasquale del Rapid Lugano
La novità è lo Zimbabwe: «Scopriranno... il ghiaccio»
di DAVID CONTI
È tutto pronto per il consueto "Torneo internazionale calcio femminile città di Lugano" in programma dal 2 al 5 aprile allo Stadio Cornaredo. Una manifestazione organizzata dal Rapid Lugano del presidentissimo Andrea Incerti, una vita dedicata al calcio... in rosa. Anche quest'anno la rassegna ha portato in Ticino formazioni provenienti da tutta Europa (Ungheria, Italia e Francia) e, per la prima volta in assoiuto, pure una formazione squadra: la nazionale dello Zimbabwe! «Proprio cosi - ci ha spiegato lo stesso Andrea Biancardi - è la ciliegina sulla torta, un progetto che abbiamp portato avanti dal 2008. Le ragazze di Marc Duvillard - che di certo non ha bisogno di presentazioni - l'anno scorso non sono potute venire in Ticino per problemi di passaporto. Quest'anno ce l'abbiamo fatta: è con grande felicità che annuncio la loro partecipazione, sperando che tutto vada bene e non ci siano problemi dell'ultimo momento,..».
Che intende dire? Che sono come San Tommaso, finché non le vedo in campo non ci credo. È un sogno che si sta avverando: una prima non solo in Svizzera, ma anche in Europa! Un progetto possibile grazie all'ottima collaborazione con il Centro Sportivo di Tenero, con la città di Lugano e con alcune società sportive. Senza dimenticare gli sponsor e gli amici del tomeo che ogni anno ci permettono di proporre un'edizione importante conosciuta anche al di fuori dei nostri confini nazionali.
Con Marc Duviilard state pensando ad un vero progetto... Si, l'idea è di portare ogni anno 2-3 ragazze in Ticino perchè possano lavorare o studiare. II torneo è un buon test per vedere come si ambientano nel nostro contesto. Avranno la possibilità di andare al Monte Tamaro o ancora, grazie alia collaborazione con l'HC Lugano, di scoprire... il ghiaccio! Insomma, ci saranno molti eventi collaterali. |

Cora Canetta, Pier Gaggini,
Veronica Sanchez e Andrea Incerti
al momento della conferenza stampa. |
II vostro torneo è una vera e propria festa del caldo femmimle. Un appuntamento che seguo ormai da 33 anni! Diciamo che li ho visti tutti. Nelle ultime edizioni lo organizzavo con pochi collaboratori, ora invece c'è un vero team di persone collaudate. C'è una struttura funzionante e il futuro del torneo è assicurato. Questo nonostante Ie difficoltà economiche che ben conosciamo: seppur con un budget limitato, la nostra manifestazione e la più importante a livello europeo. Sono arrivate cinesi, americane e ora pure una squadra africana nell'anno dei Mondiali.
Si inizierà con un Rapid-Zimbabwe sul campo prindpale di Cornaredo... II miglior inizio possibile! Segno che la città ci tiene, siamo contenti e la ringraziamo. II nostro torneo dà la possibilità a ragazze di tutte Ie età di partecipare a una rassegna importante che permette loro di crescere. Con Ie ungheresi, Ie italiane o Ie africane c'è uno scambio interculturale e di mentalità, fattori che aiutano a crescere. Uno dei tanti aspetti positivi per delle giocatrici e delle società che ogni anno si ripresentano sulle rive del Lago Ceresio.
Detto del torneo, parliamo un po' di questo Rapid Lugano. La prima squadra è il nostro "tesoretto". La giocatrice più vecchia è il capitano Sanchez con 23 anni. Anche in questo caso ii futuro è roseo, con Cora Canetta che è la nostra portabandiera, un esempio da seguire per Ie più piccole. Se vogliamo proprio trovare un neo, credo che a livello giovanile dovremmo prendere in seria considerazione un Team Ticino. Questo se vogliamo salvare il calcio femminile nel nostro cantone, in perdita di quota sotto l'aspetto del materiale umano. Come fare? Be', iniziando ad avere un po' meno di rivaiità tra noi dirigenti e un po' piu di rispetto per Ie giocatrici. Per loro basta andare in campo e vincere |
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| Corriere del Ticino - martedì 23 marzo 2010 |
Il Rapid vuol vincere il suo torneo - Le ricette di Andrea Biancardi per far crescere il calcio femminile in Ticino
L'allenatore delle rapidine parla della sconfitta di misura (1-2) col San Gallo e del Torneo Città di Lugano
Sabato, con la prima partita del girone di ritorno, ha preso avvio la seconda parte della stagione di LNB femminile. Il Rapid Lugano ha affrontato a Cornaredo il San Gallo capolista, perdendo di misura (1-2) al termine di un confronto molto bello e combattuto. Le ragazze rapidine per ora occupano il terzo posto in classifica. Per conoscere gli obiettivi e le ambizioni della squadra, abbiamo parlato con l'allenatore Andrea Biancardi.
Il San Gallo è veramente così forte? «La bestia era meno brutta di com'era stata dipinta. Le mie ragazze se la sono giocata alla grande, riuscendo a tratti a mettere alle corde le sangallesi. Una formidabile prestazione collettiva, il miglior “trailer” per promuovere il calcio femminile. Purtroppo, un invitato non era degno di partecipare all'evento: l'arbitro. Sembra di sentire il solito disco rotto, ma certe prestazioni andrebbero filmate e mostrate in sede ASF. Uscire sconfitti dopo una simile gara è davvero frustrante, ma ha fatto capire che le rapidine non sono inferiori a nessuno».
Come vi siete preparati in vista della seconda parte della stagione? «Se dicessi bene, mentirei. Tra infortuni, studi, indisponibilità di campi e impossibilità di organizzare amichevoli, ad un certo punto lo sconforto ha raggiunto il livello di guardia. Ma come spesso succede nei momenti di difficoltà, le ragazze hanno tirato fuori l'orgoglio e lo spirito di squadra ha fatto il resto».
Quali sono gli obiettivi della squadra e della società? «Vorremmo vincere il Trofeo Città di Lugano di Pasqua, confermare il terzo posto e gettare le basi per un ulteriore salto di qualità nella prossima stagione. Dobbiamo imparare ad affrontare con la stessa determinazione di sabato anche gli avversari sulla carta meno stimolanti. L'obiettivo societario è portare avanti l'importante lavoro di consolidamento del movimento giovanile, un serbatoio che tra pochi anni dovrebbe garantire il costante e giusto ricambio a tutti i livelli».
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Come sta il calcio femminile in Ticino? «Indipendentemente da ciò che farò come allenatore, il mio impegno a breve sarà quello di sostenere ogni progetto finalizzato a concretizzare una collaborazione tra le società che in Ticino si occupano di calcio femminile. Questa è l'unica strada percorribile se vogliamo annullare il gap che ci separa dall'élite del calcio svizzero. È impensabile continuare a credere che in Ticino ci sia spazio per quattro squadre di attive. In questi ultimi mesi sono entrato in contatto con tanti addetti ai lavori, sia in Ticino sia oltre San Gottardo, e la strada maestra in Svizzera è ormai stata tracciata. Zurigo, GC, YB e Basilea, hanno assorbito le squadre femminili locali, dando loro stabilità, organizzazione, supporto finanziario e credibilità. Se le altre società non faranno altrettanto, tra pochi anni queste squadre saranno inavvicinabili. Ecco perché in Ticino non possiamo più perdere tempo. Negli ultimi anni la FTC, grazie alle selezioni, riesce ad amalgamare ragazze provenienti dai diversi poli cantonali. Dobbiamo continuare ad applicare questo principio con le ragazze che escono dalle selezioni. Basta con le gelosie e con le manie di protagonismo».
Cristina Casari
IL TORNEO PASQUALE - Un aperitivo con le ragazze dello Zimbabwe
La tradizione si rinnova per la 33. volta. Dal 2 al 5 aprile, sui campi di Cornaredo, andrà in scena l'ormai consolidato appuntamento con il calcio femminile e il suo torneo pasquale. Le novità di quest'anno sono sostanzialmente due: un nuovo gruppo di lavoro, che fa sempre capo al presidente Andrea Incerti, e l'arrivo di una squadra che fa parte di un progetto che va oltre l'aspetto meramente calcistico, lo Zimbabwe. Per oltre tre decenni l'organizzazione del torneo è gravata sulle spalle di uno sparuto manipolo di persone (Incerti, Gianfranco Moretti e Simona Gennari), da quest'anno il gruppo si è fatto più nutrito. Un team di lavoro formato da Sandro Arrigoni, Silvano Bizzozero, Brunello Canetta, Claudia Cassis, Raffaella Cattani, Lorenzo Chiesurin, Giordano Curti, Adriana Greco e Mauro Terribilini che andrà avanti anche quando Incerti tirerà i remi in barca, garantendo così una certa continuità ed un futuro al Torneo Città di Lugano. Sei saranno le formazioni di attive che si affronteranno in quello principale: oltre al Rapid Lugano, le ungheresi del Pécs, le italiane del Varese e del Gordige (il Molfetta Bari ha dato forfait all'ultimo minuto, per cui gli organizzatori si stanno adoperando per cercare una sostituta) e le africane dello Zimbabwe. I contatti con quest'ultima squadra erano già stati intrapresi lo scorso anno, grazie anche agli ottimi rapporti intessuti in Ticino da Marc Duvillard, il quale ad Harare ha creato un'accademia del calcio che offre una formazione ad una sessantina tra ragazzi e ragazze, metà dei quali sono orfani. L'accademia offre loro speranza e concretamente l'opportunità di seguire un percorso scolastico, cure mediche e un'alimentazione sana. Il torneo di Lugano, oltre che essere una piccola vetrina, servirà anche a fare conoscere lo sforzo di Duvillard e magari a raccogliere una parte degli 80 mila dollari annuali necessari alla sopravvivenza della struttura. «È un progetto al quale teniamo molto - ha detto il presidente rapidino Andrea Incerti - anche perché in futuro si potrebbe fare in modo che alcune di queste ragazze vengano in Ticino a studiare e giocare, offrendo loro un futuro più roseo». Lo sport come veicolo umanitario, un'iniziativa lodevole che apre spiragli verso la conoscenza di realtà spesso a noi estranee. Il campo principale di Cornardo, offerto in via eccezionale, sarà teatro dell'esordio delle ragazze africane contro il Rapid venerdì alle 19.45: un appuntamento imperdibile. Il torneo si completa con i tornei dedicati alle U18, alle U14, oltre al sempre allegro spettacolo offerto il Lunedì dell'Angelo dalle U12. C.C.
Le bambine tornano in campo - Torneo scolastico di calcio femminile - È, per tutti, l'ora della «Coppa 2010»
L'appuntamento - in calendario per domenica 28 al campo comunale di Ascona - è di quelli attesissimi. Basti pensare che, all'edizione 2009 - la terza -, avevano partecipato ben 250 calciatrici in erba. Quest'anno, nel quale ricorre il 40.esimo compleanno del calcio femminile in Svizzera, le iscrizioni - aperte esclusivamente alle bambine che frequentano le scuole elementari (dalla prima alla quinta) - stanno andando davvero a gonfie vele e, in tutte le scuole del Cantone, fervono i preparativi per la grande sfida di domenica. Un giusto riconoscimento per il gruppo di lavoro guidato da Marco Maggi che da quattro anni, con questa manifestazione, si prefigge di permettere a tutte le bambine del Cantone di avvicinarsi al gioco del calcio in un contesto ludico e di amicizia. «È solo praticando attivamente questo sport - ci dice la co-responsabile Rosanna Vanetta-Michelotti - che le ragazze possono sfatare il mito di una disciplina ‘solo' maschile». I fatti le stanno dando ragione. Basti pensare che sono ben due le nazionali ticinesi: Cora Canetta, nella U19 e Fernanda Da Silva nella U17. Inoltre, in Ticino, sono ormai attive tre selezioni cantonali: la U12, la U14 e la U16. Come dire che il settore femminile della Federazione ticinese di calcio gode di ottima salute ed è destinato a migliorare ulteriormente. Una riprova di quanto andiamo dicendo? L'avrete partecipando al torneo cantonale di domenica 28 marzo ad Ascona! Red. |
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| Calcio regionale - domenica 21 e martedì 23 marzo 2010 |
23 marzo: Presentata l'edizione 2010 del torneo femminile "Città di Lugano"
Tutto é pronto per la disputa della 33.esima edizione del Torneo internazionale femminile "Città di Lugano" in programma dal 2 al 5 aprile a Cornaredo. La manifestazione é stata presentata alla stampa al rist. Manor di Lugano, supermercato nelle cui sede centrale é stata allestita una vetrina sul Torneo. Erano presenti rappresentanti della FTC e di alcune società luagnesi. Come é accaduto nelle ultime edizioni anche quest'anno accanto all'appuntamento per le attive sono in programmi tornei per squadre under 18, under 14 e 12.
Il via ufficiale verrà dato venerdì 2 aprile alle 19 con la partita tra Molfetta Bari e le ungheresi del Pécs. Seguirà alle 19.45 l'atteso esordio del Rapid Lugano che affronterà lo Zimbabwe di Marc Duvillard. Una partita il cui significato va oltre il valore sportivo per toccare tasti quali la solidarietà e l'accoglienza. Si giocherà tutti i giorni con finali il Lunedì di Pasqua. Il programma del torneo può essere scaricato dal sito www.fcrapid.ch/torneo.
Foto della conferenza stampa possono essere viste su http://www.flickr.com/photos/canettab/sets/72157623624457916/
21 marzo: LNB femminile: bella resistenza del Rapid contro il San Gallo
Il San Gallo, capolista e dominatore del campionato femminile di LNB, ha avuto vita più dura del previsto sabato a Cornaredo. Le rappresentanti della Svizzera orientale si sono imposte 2-1 al termine di una partita combattuta e che ha visto la ringiovanita compagine di Biancardi comportarsi con onore. Chiara Knecht e compagne sono riuscite a difendere il pareggio (che avrebbero meritato) sino a un quarto d'ora dalla fine. Da notare che le sangallesi hanno vinto tutte e 11 le partite di campionato sinora disputate.
Il San Gallo era passato in vantaggio al 27' con la Popp, spezzando il grande equilibrio iniziale. Pareggio rapidino su autorete propiziata da un perfido angolo di Nicoletta Prandi al 50'. La prestanza fisica e una certa decisione nei contrasti, oltre a qualche decisione arbitrale (vedi il fuorigioco fischiato a Canetta lanciata a rete) hanno permesso alle ospiti di segnare la rete della vittoria al 77' con la centrocampista Sandra Genovesi. Adesso per il Rapid, che ha dimostrato di potersela giocare con qualsiasi avversaria, ci sarà la pausa di campionato per permettere la partecipazione al Torneo internazionale Città di Lugano. Si riprenderà domenica 11 aprile in trasferta contro lo Chenois. Formazione del Rapid Lugano: Canello; Curti (80' Carozzi), Cassina, Sanchez, Arrigoni, Knecht (46' Salgado), Da Silveira, Dancilovic, Prandi; Canetta, Da Silva. |
| Calcio regionale - martedì 16 e giovedì 18 marzo 2010 |
18.03.10 - LNB femminile: il dominatore San Gallo sabato in Ticino
La pausa invernale volge al termine anche per le ragazze del calcio femminile, sport che in Svizzera ha conosciuto negli ultimi anni un incremento incredibile. Tanto che attualmente sun 100 tesserati ben 7 sono donne. Sabato 20 marzo é prevista la ripresa del campionato di LNB che vede tra le protagoniste la squadra del Rapid Lugano allenata da Andy Biancardi.
Le rapidine avranno un inizio di ritorno di fuoco. Ospiteranno infatti a Cornaredo (inizio 19.30) la formazione del San Gallo. Si tratta delle vere e proprie dominatrici della prima parte della stagione. Le sangallesi hanno vinto tutte e dieci le gare disputate e sembrano imbattibili. Il Rapid si é sinora ben disimpegnato e occupa il terzo posto in classifica.
Dopo la partita di sabato é prevista la sosta pasquale per il torneo internazionale "Città di Lugano". Il campionato del Rapid riprenderà l'11 aprile con la trasferta in terra ginevrina per affrontare lo Chenois.
16.03.10 - Giornata in chiaroscuro per le selezioni femminili a Tübach
Nelle vicinanze del lago di Costanza e in una domenica di freddo polare la Selezione Ticino femminile under 16 si é presentata a Tübach per il secondo torneo ASF della categoria e per vivere l'emozione dell'esordio a livello nazionale della promettente selezione under 12. Quest'ultima ha vinto il suo impegno contro la selezione Svizzera orientale, mentre le quindicenni nulla hanno potuto contro le agguerrite selezioni argoviese, della Svizzera centrale e di Zurigo.
La Selezione U16 era reduce dai buoni risultati ottenuti in ottobre a Meggen e in febbraio in occasione del campionato svizzero indoor a Widnau. Stavolta le giocatrici di Imberti si sono dovute confrontare con tre selezioni di qualità. Dopo un inizio difficile e contraddistinto da molto equilibrio ma anche da un gioco confuso solo un gol fortunoso ha condannato le nostre alla sconfitta contro la selezione argoviese. Nei due seguenti confronti siamo stati sovrastati dalla Svizzera centrale e da Zurigo ma paradossalmente il nostro livello di gioco è andato crescendo. In particolare contro la forte selezione zurighese le ragazze ticinesi si sono battute con il massimo impegno passando in vantaggio prima di soccombere alla forte pressione esercitata dalle avversarie.
Un bilancio in chiaroscuro quindi nella consapevolezza che il futuro permetterà alle tante giovani della rosa di progredire ulteriormente.
Entusiasmante è invece risultato il battesimo ufficiale della nostra selezione U12 che ormai da vari mesi si sta prearando alla prossima stagione che la vedrà protagonista.
Opposte alla selezione locale della Svizzera Orientale le nostre pupille hanno sofferto nel primo tempo per poi uscire con prepotenza alla distanza capovolgendo il risultato nel secondo tempo con un perentorio parziale di 3 a 0.
Il risultato finale è stato favorevole alle nostre giovani calciatrici per 4 a 2. Se il buongiorno si vede dal mattino sicuramente questa squadra farà parlare di sé in futuro.
Un plauso a tutte le ragazze, ai quattro mister Stefano Rusca, Giuliano Imberti, Stefano Bulfaro e Danilo Muschietti e ai tanti genitori che le hanno seguite nella lunga trasferta. |
| Calcio regionale - giovedì 11 marzo 2010 |
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Positivo esordio in Olanda con la nazionale U17 per Fernanda Da Silva
Dopo Cora Canetta un'altra calciatrice ticinese si sta facendo spazio a livello nazionale. È Fernanda da Silva (nella foto), anche lei del Rapid Lugano, che martedì ha esordito con la under 17. Le rossocrociate hanno pareggiato 0-0 un'amichevole in Olanda. L'attaccante luganese, che compirà i 17 anni in luglio, é entrata nella ripresa al posto della Herzog.
L'amichevole, giocata a De Bree davanti a 600 spettatori, ha visto le ragazze di Walter Späni comandare il gioco nella prima mezz'ora, fallendo anche alcune opportunità. Nella ripresa c'è stata la reazione delle olandesi che nel finale sono andate vicinissime alla vittoria. Solo una grande parata di Nadine Böni ha salvato il pareggio. Formazione della nazionale svizzera under 17: Böni; Saner, Gerber, Hinnen (Kernen), Fai, Rutishauser (Märchy), Gensetter (Mehr), Trjkovska (Benet); Herzog (Da Silva), Eichenberger, Fässler (Frej). |
| Calcio regionale - mercoledì 10 marzo 2010 |
In Ticino da fine marzo la squadra femminile dell'AYSA di Marc Duvillard
Il piccolo sogno di quanti sin dal 2001 in Ticino sostengono l'avventura africana di Marc Duvillard noto allenatore attivo anche nel Lugano, si sta avverando. Dal 31 marzo a metà aprile la squadra femminile dell'accademia calcistica fondata nello Zimbawe sarà nel nostro cantone. Parteciperà al torneo internazionale del Rapid Lugano e si allenerà poi al
CST di Tenero.
Tutto ciò grazie anche all'aiuto dell'AYSA, l'associazione guidata da Maurizio Canetta, che sostiene le attività di Duvillard. Le ragazze giungeranno in Ticino mercoledì 31 marzo e alloggeranno sino al 5 aprile alla protezione civile di Tesserete. Dal 6 al 12 aprile saranno invece al CST di Tenero. Le partite del torneo internazionale città di Lugano sono in programma venerdî 2 aprile (18.30 contro il Rapid) e sabato 3 aprile (9.30 Bari, 13.15 Varese, 16.15 Zimbabwe e 19.15 Gordige). Le finali si giocheranno il sabato. Le ragazze dell'AYSA saranno ospiti giovedì 8 aprile del Conseravtorio di Lugano per un concerto del coro "Gocce di voci" il cui ricavato andrà a favore dell'Academy.
Sabato 10 assisteranno alla partita Locarno-Wil di Challange League. |
| La Regione - martedì 2 marzo 2010 |
Dal 2 al 5 aprile - Donne in campo con il FC Rapid
Per la 33ª volta il FC Rapid femminile dal 2 al 5 aprile proporrà a Cornaredo il Torneo Internazionale. Parteciperanno, oltre alla squadra organizzatrice del Rapid Lugano,
3 formazioni italiane (Bari, Varese e Gordige), una che arriverà dall’Africa (Zimbabwe) e una ungherese (Pecs). Si disputeranno pure dei tornei per le categorie U18 con la presenza di 10 compagini, U14 con 7 squadre ed un mini torneo per la categoria U12. La novità in assoluto è la presenza della squadra africana dello Zimbabwe, frutto del
lavoro di Marc Duvillard – noto calciatore e poi allenatore – nell’AYSA (Aces Youth Club Association). Uno spunto interessante e importante per cercare di creare qualcosa di valido e proporlo al pubblico ticinese e d’oltre San Gottardo. |
| Calcio regionale - lunedì 1 marzo 2010 |
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Cora Canetta a segno in Scozia con la nazionale U19
Doppio confronto amichevole in terra scozzese per la nazionale femminile under 19 che sta preparando le qualificazioni agli Europei di categoria. Dopo aver perso una prima partita giocata in palestra per impraticabilità dei campi, le rossocrociate si sono imposte all'aperto per 3-1. Il terzo punto é stato messo a segno di testa dalla luganese Cora Canetta (nella foto) subentrata nella ripresa.
La Scozia era passata in vantaggio al 18'. All'inizio del secondo tempo é arrivato, su rigore, il pareggio della Fimian (GC). Da questo momento le ragazze di Yannick Schwery hanno preso decisamente il comando del gioco andando in vantaggio con la zurighese Bovakaz e mettendo al sicuro il risultato con la bella rete della Canetta che ha disputato una prova decisamente positiva.
La trasferta scozzese serviva da ultimo banco di prova in vista del torneo di qualificazione agli Europei U19 in programma tra fine marzo e inizio aprile. La Svizzera se la vedrà con Francia, Ungheria e Austria. |